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Archivio Novembre 2005

3° di campionato a Gallarate! la Moriggia…

29 Novembre 2005 Commenti chiusi

…le giocatrici sedevano accanto alla stufa ad ascoltare le storie che l?allenatore narrava sul perfido Re della Sconfitta :

” vola nelle grandine e ricopre i campi di neve. Paralizza i fiori con la brina e ghiaccia i fiumi. Il suo cuore è di ghiaccio e vorrebbe che anche quello degli altri fosse come il suo “.

…l?allenatore parlava, il vento fischiava intorno alla palestra e una finestra si spalancò… la folata di grandine colpì le giocatrici sul viso, una scheggia di ghiaccio entrò nei loro occhi e arrivò fino al loro cuore…

..la squadra si recò alla partita, all?improvviso un ragazzo alto e sottile vestito di neve fermò le macchine delle giocatrici e le baciò in fronte. Il suo bacio era come il ghiaccio, ma loro non avevano più freddo…

…le “mimombine” avevano dimenticato la partita e la la vittoria…

… L?allenatore si accorse, gridò di rabbia.
L?urlo montò su una piccola barca attraccata fra le canne del fiume “nero-fuscia”, si allontanò lungo le rive fino ad una casetta dal tetto di paglia circondata da un giardino di more…

…una vecchina uscì con il suo lungo bastone ricurvo, agganciò la barchetta e la tirò a sé…era la Dea della Vittoria, che si sentiva molto sola e desiderosa di aiutare le giocatrici venegonesi.
Accompagnò l?urlo fino al castello del Re, insieme salirono la lunga scala buia. Il ragazzo freddo e dispettoso costringeva le “mimombine” a lucidare i grandi pavimenti gelati.
La Dea della Vittoria gridò ” finalmente giovani atlete vi ho trovato!” e gettò loro le braccia al collo…

…Le atlete rimasero impassibili, non le diedero retta…

…Malgrado gli sguardi ostili continuò a stringerle a sé …
pianse lacrime di gioia, piangeva e le sue lacrime calde caddero negli occhi delle mimombine e sciolsero il ghiaccio dei loro cuori. Le atlete si ricordarono subito di Lei.
Si abbracciarono, si baciarono e danzando dalla gioia.
Fecero il viaggio di ritorno e quando arrivarono a casa la vittoria non era sfumata.

Parziali:

25-18 per Arcobaleno
25-22 per Arcobaleno
25-17 per Arbaleno

Arcobaleno 3 – Moriggia 0

Altri 3 puntimessa in cascina, sono 9!

Primo posto nel girone pari merito con Saronno.

Domenica lo scontro al vertice…in bocca al lupo “mimombine”

Seconda di campionato

28 Novembre 2005 Commenti chiusi

…. oggi è una bella giornata, c’è il sole ma fa freddo!
Giochiamo in casa contro lo ” young volley “, la squadra della titolata metropoli di Legnano…
Un brivido corre lungo la schiena delle ” mimombine “, sarà il freddo lasciato alle spalle o l’emozione per l’incontro?
Iniziano i riscaldamenti le ragazze palleggiano sorridenti, …buon segno.
Si provano le schiacciate e le battute, il sorriso solca il viso delle “fuxia-nero” si preannuncia un’altra giornata gloriosa..?
Si gioca, il primo set va. Anche il secondo…ma si soffre più del dovuto!
“Dai chiudiamo la partita e andiamo a mangiare la polenta”….urlano dal pubblico.
Ma che succede……la partita prende una brutta piega…. oggi non va…si soffre! si spegne il sorriso! e Legnano vince il 3° set.
Pausa.
Il pubblico urla, disapprova, ma dove sono finite le ragazze “con le palle”…
Marco chiama time-out, le carica, ordina ..consiglia..rimprovera…urla in campo! Si riprende il gioco, ci siamo, l’orgoglio non è “acqua”…ecco le “fucsia-nero con le palle”..che conosciamo.
Ora il sorriso solca il volto delle ragazze e un’urlo travolge il palazzetto.

Parziali:

25-20 per Arcobaleno
27-25 per Arcobaleno
23-25 per Legnano
25-20 per Arcobaleno

Seconda partita vinta, altri 3 punti messi in cascina e sono 6!

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Risultato della prima partita di campionato Under 16 Femminile

28 Novembre 2005 Commenti chiusi

…le ” mimombine ” dopo il riscaldamento, sotto la guida vigile di Marco, entrano in campo emozionate e un pò timorose per la prima di campionato, non sanno quello che gli spetta…
Il timore è di fare una brutta figura contro avversarie più titolate e di età superiore. Oggi c’è un problema, Laura non gioca… ma è ugualmente presente a dar man forte alla squadra….è tra il pubblico e fa un gran baccano.
La grinta e la determinazione delle ” fucsia-nero “ schiacciano le ragazze di Tradate con un indiscusso 3-1.

Parziali:

25-21 per Arcobaleno
25-11 per Arcobaleno
19-25 per Tradate
25-14 per Arcobaleno

…1° prima vittoria ottenuta “in quel” di Tradate, primi 3 punti “in cascina”.

Ecco la nuova Mascotte..

27 Novembre 2005 6 commenti


…non ancora ufficializzato in quanto deve ancora fare la sua apparizione sui campi del volley del varesotto…. ecco in anteprima “L’ORSO CIRO”, una simpatica mascotte che parla con uno spiccato accento napoletano…jamme belle uagliò….. a me piace la pizza….tutto ok?…ma tu stai ridendo?….

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..e si vince ancora….

27 Novembre 2005 Commenti chiusi

La carovana venegonese ritorna nelle lande varesine con la coppa del quinto posto nel torneo valtellinese ed il lunedì seguente si sposta ad Arnate dove disputa la 6° edizione del Memorial. Arcobaleno, vince a doppia velocità l?incontro e mette in bacheca la sua settima coppa (sono però solo due tornei vinti). Con il killer instinct. Le fucsia-nero non vanno all?arrembaggio di Arnate. Rimontano lo svantaggio e chiudono il primo set 25-23. nel secondo set, Arcobaleno marcia sempre in testa, con le arnatesi che arrancano con fatica e sono costrette a cedere 25-16. Il terzo set vede partire le venegonesi in svantaggio. Adesso c?è competizione vera. Ma quando c?è da rimboccarsi le maniche, esce la padronanza delle ?fucsia-nero? che non affondano e ribaltano il risultato chiudendo la pratica al primo match-point. Ora la coppa fa bella figura nella bacheca e la fresca gloria della vittoria non deve appannare la fame di vincere, mai sazia, di una squadra che ha come obbiettivo la condanna non di arrendersi mai.

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La preparazione al "nuovo" campionato under 16 femminile.

27 Novembre 2005 1 commento

Puntuale e preciso come il ciclo delle stagioni ecco che, con l?arrivo dei primi giorni d?autunno inizia il pre-campionato. Proprio come le rondini che in questo periodo si riuniscono in preparazione e in previsione di un lungo viaggio insieme, anche noi siamo chiamati a ritrovarci e percorrere insieme la stagione sportiva. Le amichevoli saranno l?occasione per vedere le nostre giocatrici all?opera e concretizzare sul campo il costante e impegnativo lavoro svolto durante la preparazione e soprattutto è giunta l?ora delle emozioni.

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La nostra squadra Under 13

27 Novembre 2005 1 commento


2° classificata al trofeo Rocco Lamanna 2005. Una finale incandescente….persa per un soffio.

Allenatore: Marco Vergerio, Presidente: Ezio Filiguri,
Da sinistra in alto: Alice Crespi, Giulia Prevedello, Laura Prevedello,Alessia Sguazza. Da sinistra in basso: Alessio Cappelletto, Marco Filiguri,
Domiziana Turcatti, Elisabetta Colella, Laura Pagani, Sidonye Djedji.

Un particolare ringraziamento a Marco Vergerio per la professionalità dimostrata nell?insegnamento, la ?pazienza? e l?impegno profuso.
Complimenti a tutte le ragazze e ai ragazzi della squadra per i risultati ottenuti nel corso della stagione.</b2° classificata al trofeo Rocco Lamanna 2005. Una finale incandescente….persa per un soffio.

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…la finale del trofeo Rocco Lamanna.

27 Novembre 2005 Commenti chiusi

….Oscure nubi si addensano all?orizzonte, presaghe di cupi destini e immani disfatte. Avvenne così che domenica 22 maggio 2005 la battaglia più importante di questo primo scorcio del conflitto, ebbe inizio. Ma la battaglia non durò a lungo. Vinti i primi due set arcobaleno vide la luce allontanarsi, man mano che si inoltrava nel tunnel sotto la guida dell?arbitro che con il proprio rito esoterico, la ?Sfiga?, rinforzava il corpo e lo spirito degli avversari portandoli così al tibe-break. Come bimbe e bimbi, incapaci di reagire, le soldatine e i soldatini di Venegono hanno subito gli assalti arbitrali e degli avversari, senza mai estrarre dal fodero le proprie durlindane. Null?alto poterono fare, se non trascinarsi verso l?ineluttabile destino.
Ora intorno ai focolari il nome Mimombo viene detto sottovoce perché è chiaro a tutti che quello che qualcuno diceva fosse fortuna è una realtà che fa paura, anche solo a nominarla…….

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..e ancora…

27 Novembre 2005 Commenti chiusi

Semifinale del trofeo Lamanna 21-05-05
Il giorno 21 Maggio 2005 a Venegono Superiore un?incredibile battaglia, un?epopea appassionante come un?avventura. La cupola della palestra era come la volta del cielo. Alessia (dirigente accompagnatore seduta in panchina ) assomigliava a una Dea ipermoderna che ha il dominio del fuoco. La sua palla era un lapillo incandescente che investe e ustiona. Il campo era il luogo magico della fusione. Un crogiuolo straordinario dove si è compiuta l?impresa.
Arcobaleno battendo l?Europa Sport, al termine di una gara spasmodica, ha conquistato la finale e domani sfiderà Essea Volley per il titolo. L?atmosfera era incredibile, con il pubblico sempre pronto ad incitare le piccole e i piccoli ?fucsia-nero?. Per tutti era subito passione e tormento. Il campo di pallavolo è formato da due quadrati di nove metri di lato, incollati sulla linea centrale: è cinquanta volte più piccolo di un campo di calcio tutto lì è all?insegna dell?intensità. La partita è elettricità, scintilla e fulmine. Il campo è l?alambicco magico dove tutto è possibile. L?avvio di Arcobaleno era splendido. Laura è un dittongo che pende da un albero di mango. Però ferisce. Metteva a segno i primi due punti ed il palazzetto tramutava nella bocca di un vulcano. L?ace di Alessio, il muro di Giulia e si alzava l?uragano. Le sestesi apparivano disorientate come un drappello colto di sorpresa, ma gli errori finali permettevano ai nostri avversari di aggiudicarsi il primo set. Ma i ?fucsia-nero? venegonesi sono guerrieri valorosi e irriducibili e davano subito alla gara l?impronta della sfida estrema. I colpi di Alice erano taglienti come fendenti di scimitarra. Marco aveva la pericolosità dell?aspide. Arcobaleno scopriva per un breve momento che ci si può perdere in quella foresta di braccia armate. La battaglia era appassionante e bella Laura sembrava Aiace Telamonio sotto le mura di Troia. Elisabetta era Ulisse il tessitore di trame. Alessia mollava fendenti micidiali. Domiziana regala prodigi. Le braccia di Sydonie erano più lunghe dei tentacoli del calamaro gigante. E la partita diventava appassionante come un?avventura di Capitano Nemo. Il terzo set era da favola, chiuso con un proiettile luminoso come una stella filante. La grande vittoria era lì. Sulle punta delle dita. Ma le sestesi, indomite, riusciva la rimonta e si andava al tibe-break. La partita era stupenda. Le ragazze e i ragazzi ?fucsia-nero? piazzavano subito il loro fendente invincibile. Poi la fucilata tremenda, con l?ace astuto ed il muro vincente. Era un Arcobaleno invincibile, quello che faceva conoscere al pubblico l?estasi sublime?. Vinceranno di forza e di talento. L?urlo ?Arcobaleno! Arcobaleno!? trasmutava non era più incitamento o implorazione. Diventava urlo di vittoria. Domani i?fuscsia-nero? illuminati dell?impresa, vanno come argonauti alla conquista del vello d?oro……..

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…e la storia continua…

27 Novembre 2005 Commenti chiusi


Il giorno 23 aprile 2005 verrà ricordato come il massacro di Gerenzano dove i ?fucsia-nero? hanno dato l?assalto al paese, e in breve, l?hanno raso al suolo. Cinque rapidi set, peraltro tutti vinti, hanno sancito il primo posto in classifica e l?incontestabile superiorità dei Mimombini di Vengono Inferiore. Giunti a Gerenzano con la speranza di vincere, le leonessee i leoni ?fucsia-nero?, hanno dimostrato fin dai primi istanti del match (come dimostra il 20-0) che nulla di terreno poteva accadere per salvare le cucciole di Gerenzano. Solo l?intervento di una beffarda divinità sportiva ?La Sfiga? avrebbe potuto toglierci anche solo un set.

Ora nessuno può sovrapporsi fra noi e il primato del girone senza dover soffrire.

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