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… parola d’ordine: salvezza!

10 Gennaio 2009

Torno a "scrivere" delle Mimombine, dopo una pausa forzata dettata da visite mediche e ricoveri ospedalieri. Certo non è facile commentare una brutta partita, o meglio, brutta per le ragazze di Miglioli e Broggi e bella per le ragazze di Ferno. Se lo facessi come ho sempre fatto sarei ingeneroso con tutti e tutte, perfido, maligno e troppo cattivo … meglio che mi metta un cerotto sulla bocca e taccia!
Sul campo di Venegono ieri sera si è giocata l’ennesima partita degli errori, battute sbagliate, ricezioni pessime e lasciamo stare tutto il resto. Guardando una partita "ogni due", mi sembra di vedere una squadra piatta che entra in campo per giocare la partita sperando che il campionato finisca velocemente perché non se ne può più.
 
Almeno questa è la mia impressone!
 
Ferno non era certo una squadra irresistibile, penultima in classifica almeno fino a ieri sera. La sconfitta in casa sancisce un’ennesima sconfitta e a questo punto è doveroso "fermarsi", fare "mea culpa", e riflettere sul da farsi per il proseguo della stagione. Obbiettivo di inizio campionato era arrivare a metà classifica … comodamente, ora tutto cambia, la nuova parola d’ordine è … SALVEZZA!
 
Forza ragazze (ed allenatori) … tirate fuori le palle!
 
Non vorrei far retorica, ma la vita mi sta insegnando, mio malgrado, che anche quando si è in seria difficoltà, bisogna LOTTARE SEMPRE e NON MOLLARE MAI!
Ricordatelo SEMPRE!
 
Fatelo anche voi!
 
Un abbraccio Pr.

Arcobaleno – Ferno:  1-3
 

Categorie:Pallavolo Tag:
  1. Puma
    10 Gennaio 2009 a 10:57 | #1

    Grazie Pier per le tue parole di incoraggiamento, ma penso che questa volta non ce le meritiamo!!

    L’obiettivo della metà classifica come dici tu è una chimera ad oggi……penso di aver visto la più brutta partita da quando alleno a pallavolo………e non parlo solo di errori dei singoli che sono i più evidenti!!

    Vedremo di riprendere alcuni concetti di base che molto spesso gli allenatori danno per scontato, ma che visto ieri non lo sono affatto!!

    Chiedo così scusa a quelli che sono stati obbligati a vedere la partita sugli spalti…..onestamente siete stati degli eroi!!

    Come trapela dalle mie parole sono ancora incazzato marcio…………!!!

  2. max coach
    21 Gennaio 2009 a 18:43 | #2

    rispondo a questo post anche se non è recentissimo…..

    dopo aver visto ahimè non una partita della seconda divisione ma spezzoni (uno grazie al genio del volley di Rovina) della Under 18 e della Under 16 …. e allora provoco un po’ e dico: in seconda divisione mi ricordo nelle partite che ho visto (e mi dicono che ora sia ben peggio) un atteggiamento delle ragazze in campo molto “passivo”, “remissivo” …. mentre in Under 18 contro Valbossa (quarto set) e soprattutto nella Under 16 con Castronno ho visto e notato una voglia, una grinta, un gioire per i punti fatti che a mio avviso è indice di VOGLIA DI VINCERE!!!!!!!!!!

    Ripeto la domanda è alle ragazze in particolare e voglio un po’ provocarle ma per avere un confronto ed una discussione… siete d’accordo con quello che ho scritto??? e se si, come mai succede questo????

    PS una ultima cosa… sabato abbiamo una partita davvero importante per la nostra serie D .. sarebbe bello vedervi ancora piu’ numerosi del solito a tifare sugli spalti del palazzetto alle 18…… ringrazio sin da ora chi ci sarà e anche chi ci sarà anche solo con il pensiero!!!!

  3. rispondo
    30 Gennaio 2009 a 12:10 | #3

    Visto che nessuno da quando è cominciata la disfatta di Caporetto e questo non è da ora ma già dall’anno scorso rispondo a Max.

    Prima di tutto chiediti come mai nessuno del gruppo under 16 (tranne Ilaria Orsatti )è passato con la 18 e hanno preferito cambiare squadra o smettere e l’unica, cioè Ilaria si è trovata subito male? La formazione fatta non dal presidente non dagli allenatori ma da alcuni genitori per far vincere le loro figlie e farle mostrare come delle campionesse, che evidentemente non sono, o talentuose come asseriva pr si è rilevata un disastro .Troppi galli o galline nel pollaio fanno danni.

    La nuova 16 con alcune ragazze che giocano in 18 in seconda in terza si è scoperta più unita grazie al fatto che le piccole nella loro squadra ( under 14)sono già un gruppo affiatato dove le 3/4 ragazze più forti non si mostrano alle altre come le dive ma cercano di aiutarle indifferentemente dal livello tecnico loro espresso.

    Secondo me questo è quello che manca nelle dive della 18 o seconda divisione.

  4. MAX coach
    30 Gennaio 2009 a 18:25 | #4

    beh, direi un commento duro ma chiaro……

    in fin dei conti quel che volevo era proprio stimolare un dibattito.. spero che il post di “rispondo” abbia a sua volta questo effetto…

  5. Pr
    30 Gennaio 2009 a 19:17 | #5

    Rispondo prima a Max (che stimo): vedi questo sig. “rispondo” periodicamente ha lasciato dei messaggi che a volte non mi sono nemmeno degnato di pubblicare (penso sia sempre lui). Semplicemente perchè quando vuoi “sparare sulla crocerossa” dovresti avere almeno il coraggio di mostrare la faccia. Non credo quindi sia la persona più titolata per dispensare consigli o suggerimenti!

    Rispondo a “rispondo” (che evidentemente pur “non” conoscendo non mi sta molto simpatico ma poi magari mi telefona a casa):

    innanzi tutto premetto che il blog si è “provvisoriamente fermato” non perchè le “intoccabili”, come le definisci tu, non vincono più, ma per problemi più seri che probabilmente non capiresti nemmeno e quindi non te li dico!

    Comunque … siccome sono stato coinvolto … non capisco a quali genitori ti riferisca quando parli di genitori che decidono le formazioni. Se stai pensando a me, (e sono Pr. il papà di Alice n° 38, vedi non mi nascondo dietro un falso nome) ti sbagli di grosso. Non ho mai interferito 1 sola volta ne con l’allenatore, quale sia stato negli anni, ne con Filiguri il Presidente. Loro lo potranno confermare, chiediglielo! Mai ho chiesto che mia figlia giocasse al posto di un altra per avere il posto assicurato, chiediglielo!

    Mi sento, invece, di difendere Alice, mia figlia, e quindi parlo per lei. Raramente, manca agli allenamenti, raramente manca agli incontri, anche quando in panchina.

    L’anno scorso ad esempio ha disputato il campionato under 16, 18, e terza divisione. Non perchè un fenomeno come dici tu ma semplicemente perchè non c’erano ragazze sufficienti per disputare 3 campionati diversi. D’altro canto le iscrizioni erano state fatte e qualcuno doveva pure scendere in campo per non fare brutte figure. Come quando è venuta la Foppa Pedretti (campionato provinciale?) ed Alice e altre “intoccabili” pur non essendo della squadra sono state chiamate, come tappa buchi, costrette alla mattina alle 8 perchè “l’allenatore del momento” si era dileguato e le ragazze pure.

    Questo nessuno lo ricorda però!

    L’anno scorso non ho contato il numero delle partite, ma eravamo quasi tutti i giorni in palestra con le “intoccabili fenomeno”.

    Certo è facile gestire un gruppo che vince in continuazione, più difficile recuperarlo e riplasmarlo quando si perde sempre, tutto risulta più difficile e sfido qualsiasi allenatore a smentirmi. A volte per questo motivo si scelgono soluzioni molto drastiche. E non sono i genitori che decidono!

    Complimenti a “Berna” che ha un gruppo vincente, che si allena e disputa partite amichevoli in preparazione degli incontri importanti. Complimenti anche alle sue ragazze, alcune sono le stesse che dovrebbero allenarsi con la seconda ma che non lo possono fare per ovvi motivi. Questo è uno dei problemi che assillano Miglioli e Broggi, non credo che la causa è da imputare alle “intoccabili”, chiediglielo!

    Vorrò vedere tra qualche tempo le “piccole” che oggi vincono e si adorano, domani, quando il livello delle avversarie crescerà, come si comporteranno quando cominceranno ad inanellare insuccessi!

    Meditate gente … meditate!

  6. Max Coach
    31 Gennaio 2009 a 2:43 | #6

    Pr ringrazio e ricambio la stima….

    per altro aggiungo che trovo corretto firmarsi in maniera “riconoscibile” per avere il coraggio delle proprie opinioni… giusto dire la propria ma anche giusto metterci la faccia.

    sul blog “provvisoriamente fermo” penso che tu (mi rivolgo sempre al “moderatore” non debba dare alcuna giustificazione , prima di tutto perchè GRAZIE già del fatto che un blog esista, poi perchè i motivi li sappiamo e non c’e’ motivo di aggiungere altro……

    quanto alle formazioni fatte da genitori…. posso rispondere in prima persona per quanto mi riguarda, anche se con il blog c’entro marginalmente, e posso dire che farei l’esatto opposto se un genitore venisse da me a lamentarsi del fatto che sua figlia gioca troppo poco (l’ho dimostrato lo scorso anno); conoscendo Marcone, Puma e Berna credo che nessuno di loro sia così “debole” nei propri convincimenti pallavolistici da lasciarsi influenzare da opinioni esterne.

    Così come credo nessuno metta in dubbio la disponibilità delle ragazze (o meglio come sono state chiamate degli “intoccabili fenomeni”) ad essere presenti in palestra quando serve ed anche oltre (visto che citi la famosa partita con la Foppa…… la cito anche io perchè sono stato uno di quelli svegliati alle 8 di mattina….. ma posso anche dire che sono contento di essere stato svegliato, dato che mi sono divertito un sacco in quell’ultimo week end di Coppa Lombardia).

    Vero anche che le vittorie spesso servono da “coperchio” per nascondere problemi possibili e latenti, quel che volevo cercare di arrivare a capire era COME FARE PER CERCARE DI MIGLIORARE LA SITUAZIONE ATTUALE, stimolare a sentire impressioni pareri e perchè no, anche consigli da parte di genitori, società, allenatori, giocatrici che possano aiutare ad uscire da un “momento no” uno dei nostri gruppi, senza voler dare vita a rivalità tra un gruppo e l’altro che all’interno della stessa società trovo abbastanza assurde.

    Il dibattito, anche con critiche, penso aiuti sempre, la polemica per la polemica no.

    Comunnque stasera sono andato a vedere la terza divisione….. almeno una buona oretta di partita, e mi sono divertito nel vedere una squadra che ha dato tutto quel che poteva dare in campo, poco o tanto che fosse, e riuscire così a vincere al tie break.

    Buona notte a tutti, dato che sono quasi le 3 …….

  7. stefano
    31 Gennaio 2009 a 10:22 | #7

    Premettendo che sono consapevole delle difficoltà ad accontentare tutti,( atlete-genitori-allenatori etc.)penso che l’errore sia stato nella gestione delle ragazze nei diversi campionati. Alcune ragazze sono state impegnate in 3 campionati creando carenza d’allenamenti.Penso che a inizio stagione bisognasse creare delle priorità fra i campionati ed utilizzare le ragazze al massimo per 2 campionati creando dei gruppi che giocassero e si allenasero sempre assieme. Inoltre penso che gli allenatori debbano puntare alla crescita delle ragazze per il bene loro e della società per cui dovrebbero far squadra collaborando per vincere ma anche per cercare di limitare ( abolire è impossibile) le polemiche e creando la + possibile armonia fra i componenti della società. Sarei contento di sbagliarmi ma tra le righe di qualche commento mi sembra di leggere un certo sollievo in vista delle possibili prossime sconfitte di qualche squadra.Personalmente, anche se penso non sempre sia facile frenare l’orgoglio di genitore penso che l’interesse di mia figlia (che non ritengo talentuosa ) sia imparare a giocare divertendosi ( sperando in un pò di grinta ) rendendo le molto ben accette vittorie ancora + belle .

    ( Troppo lungo e noioso ? scusatemi.)

    Saluto tutti cordialmente.

    Ciao Stefano

  8. Puma
    2 Febbraio 2009 a 17:44 | #8

    Sono appena tornato da un lungo viaggio e mi sono messo a leggere…….mi piace che ci sia del dibattito perchè vuol dire che l’argomento interessa!! :) :)

    Assolutamente non mi sono rassegnato…..questo sia chiaro! Per me questa squadra può e deve fare bene…..quindi se le cose non vanno bene è giusto trovare delle soluzioni perchè noi allenatori siamo lì per quello!!

    Sul discorso della divisione delle squadre….era stata decisa a suo tempo con pareri contrastanti.

    Quello che è sicuro e ci tengo a scriverlo onde evitare equivoci, che nessuno vuole che una squadra vada bene e una no!! Mi piacerebbe che tutte andassero bene, ma che avessero anche le stesse possibilità!! E’ un discorso un pò diverso il mio………e molto complesso perchè sarebbe giusto creare un Staff Tecnico che sviluppi temi tecnici e un metodo di lavoro comune!!

    L’importante per me non è certo vincere una partita in più o una in meno……è questo che secondo me deve cambiare. Chi allena nel giovanile deve mettere la crescita tecnica al primo posto e dopo il risultato, questo è fondamentale!! Ecco perchè serve un progetto comune……è il primo anno che ci stiamo provando quindi può essere che si siano fatti errori, ma assolutamente in buona fede!!

  9. stefano
    3 Febbraio 2009 a 9:10 | #9

    Concordo con Puma sulla crescita tecnica, metodo di lavoro e progetto comuni , noto comunque una grossa fatica a creare tutto ciò e a costo di sembrare un frate predicatore penso che serva un confronto-rapporto fra allenatori senza invidie e personalismi ma con una giusta dose d’umiltà. Per quanto riguarda il fatto che nessuno vuole che una squadra vada bene e una no , ripeto come già scritto che sarei contento di sbagliarmi ma da qualche commento qua riportato , non di Puma , si può percepire questo.

    Anche se quest’ anno sportivo è ormai a metà spero che non si voglia rimandare ogni sforzo possibile da parte di tutti per migliorare la situazione al prossimo anno.

    P.S.: Ciao Puma , non riesco a capire cosa intendi per stesse possibilità !!!

    A presto Stefano

  10. Pr.
    3 Febbraio 2009 a 10:39 | #10

    Commento dall’ospedale, il Pini, dove di tempo ce n’è da vendere. Vedo con piacere che il dibattito si fa acceso, ehheh … bene! C’è carne sul fuoco, speriamo non bruci! Così si tiene “vivo” il blog che … promesso ricomincerà a fare scintille appena possibile!Vorrei rispondere a Stefano, se, e ribadisco “se!” la frase incriminata è questa: “Vorrò vedere tra qualche tempo le “piccole” che oggi vincono e si adorano, domani, quando il livello delle avversarie crescerà, come si comporteranno quando cominceranno ad inanellare insuccessi!”Non intendevo certamente portare rogna o augurare alle piccole di perdere e scendere dal gradino più alto, ma … rispondevo a “rispondo” (spero non sia tu) il quale mi ha punzecchiato (e lo fa da molto tempo cambiando ogni volta il suo nome). Ribadisco che per un allenatore è facile gestire un gruppo vincente, perchè l’umore è alto. E’ più facile gestire un gruppo di ragazzine under 16, perchè hanno ancora il “gioco” nel sangue! Allora concordo con Max e Puma, a questa età bisogna lavorare molto sui fondamentali, perchè poi quando si sale di categoria, tutto dovrebbe essere acquisito. Se non hai avuto un bravo allenatore che ti ha seguito da “piccolo”, faticherai poi da “grande”! Infatti, quando si diventa più “grandi”, subentrano anche altri “problemi”, legati alla crescita e, forse, tu che sei un genitore sai quanto sia difficile gestire le esigenze dei ragazzi d’oggi. Fai uno più uno e vedrai che il risultato che ottieni è il “livello” delle squadre di 18 e seconda divisione. Per questo Puma e Marco devono lavorare sia sulla tecnica che sulla testa delle ragazze. Sono sempre contento quando le piccole vincono. Per quanto riguarda la collaborazione tra gi allenatori, beh questa discussione l’ho affrontata con Ezio almeno 3 anni fa!

  11. stefano
    4 Febbraio 2009 a 9:32 | #11

    Rispondo a Pr ammettendo che la frase, ora da te sufficientemente chiarita della quale ero rimasto dispiaciuto, non perchè mia figlia gioca nella 16 ma per il discorso di ricerca d’armonia fra tutti i componenti della società , era la tua.

    Per quanto riguarda l’identità di “rispondo” ne so meno di te e ti assicuro che gli unici 3 ( incluso questo) commenti da me scritti , causati da troppo tempo libero anche se per problemi non gravi come i tuoi per i quali porgo a te e alla tua famiglia la mia sentita vicinanza, sono firmati col mio nome!

    Forza e saluti a te,Paolo e tutta la Fam.

  12. flavia
    4 Febbraio 2009 a 16:16 | #12

    sinceramente non ho capito molto di questa discussione..poi avete scritto troppe cose e non avevo voglia di leggerle tutte..comunque penso ke i problemi che ha la seconda divisione e quello che non siamo una squadra unita, che non ci aiutiamo mai, ci sono tantigrupetti…io che gioco anche nella 16 posso dire che mi trovo meglio con la 16 perchè siamo un gruppo molto unito..e magari stiamo vincendo perchè giochiamo contro persone “piu piccole” pero vinciamo…ed è una grande soddisfazione..adesso in questa fase del campionato cela dobbiamo mettere tutta perchè le squadre che dobbiamo affrontare sono molto forti..ma se anche dovessimo perdere la nostra bella figura penso che l’abbiamo fatta..

    bè ciao a tutti

  13. Pr.
    4 Febbraio 2009 a 18:37 | #13

    Hai ragione Flavia, abbiamo scritto troppo e cerco di essere sintetico nel riassumere un pensiero comune. Tutti siamo contenti che il gruppo della 16 vince e nessuno vuole che perdiate le prossime partite … anzi … forza ragazze mettetecela tutta! Credo che ci sia un aspetto di fondo che debba essere preso in considerazione: penso che un buon allenatore, come Berna, sia più avvantaggiato a gestire un gruppo di adolescenti di età compresa tra i 12 e i 15 anni.
    Il divario d’età e molto ristretto e gli interessi sono più o meno comuni. Un buon allenatore come Marco o come Puma, hanno qualche difficoltà in più … a gestire il gruppo. L’età spazia dai 14 ai 20/21 anni. Gli interessi cambiano e il divario d’età è più ampio. Ci sono poi altri aspetti tecnici che lascio giudicare agli allenatori.Ovvio che se vinci, tutto si semplifica. Se perdi tutto si complica! Almeno io la vedo così.
    Sono stato sintetico?
    Mi sono spiegato?
    Ricordo che di pallavolo non capisco un cacchio!
    Ciaoooo

  14. flavia
    5 Febbraio 2009 a 16:42 | #14

    si hai ragione..forse il gruppo è poco unito per questo..la distanza di età è tanta..almeno parlo per me ke kmq ho 15 anni e sono una della piu piccole…per vincere però ci vuole il gruppo..perchè la pallavolo è uno sort di squadra!

  15. PUMA
    7 Febbraio 2009 a 9:16 | #15

    ……giusto Stefano quando mi dici di chiarire sul discorso delle “stesse possibilità”…..altrimenti si rischia di fraintendere!! Con stesse possibilità si intende UNA BASE TECNICA condivisa da Max fino ad arrivare a Berna da trasmettere a tutte le ragazze!! La pallavolo è bella perchè ognuno la può vedere a suo modo, ma vi assicuro che la tecnica è una…..il bagher di ricezione c’è solo un modo per farlo….per non parlare del muro, fondamentale da tutti dimenticato, ma senza il quale non esiste difesa!! Per quanto riguarda le strategie di gioco è giusto che ogni allenatore adotti la sua…….è sicuramente molto utile alle ragazze imparare situazioni diverse e saperle gestire al meglio!!

    Non sono d’accordo sul concetto di gruppo……..non bisogna fraintendere gruppo con squadra perchè sono due cose diverse. Un allenatore gestisce una squadra……non c’è bisogno che le ragazze escano insieme per vincere una partita! Giocavo con gente che si metteva le mani addosso, ma che quando entrava in campo avevo uno stesso obiettivo quello di vincere per la squadra…….è l’obiettivo comune e l’organizzazione di gioco che fanno la differenza!! Se ci sono queste due cose il gruppo è secondario……poi se c’è meglio ovviamente!!

  16. Pr.
    7 Febbraio 2009 a 13:29 | #16

    ok Puma … ci può anche stare quello che dici! ma c’è una differenza che a mio avviso è abissale! Tu giocavi in una squadra maschile, non è vero?? eheheh e non femminile!

    Qui diventerò immediatamente simpatico al gentil sesso, me me rendo conto! Un gruppo o una squadra come la vuoi chiamare tu se composta da ragazze a mio avviso è paurosamente difficile da gestire.

    Ma allora, mi chiedo, se non conta il gruppo e le ragazze non conoscono o non hanno imparato i fondamentali a chi dobbiamo attribuirne le cause? Solo all’incapacità delle fanciulle?
    Ho visto in passato alcuni allenamenti del Bosetti (lasciamo perdere li siamo su un altro pianeta) ma li si che si lavorava sui fondamentali; le ragazze andavano a casa con le braccia (e non solo) a pezzi.
    Credi che i nostri “allenamenti” possano essere minimanente paragonabili? Chiaro che ci siamo dimenticati il muro, non sappiamo fare bagher e non sappiamo palleggiare. Noi facciamo la partitella … 5 di qua e 3 di la, perchè questa sono le ragazze rimaste. Certo poi mettici pure che le “intoccabili” come le chiama qualcuno non sono dei fenomeni! …. e allora ….

    Scusa lo sfogo, (magari questa sera avremo modo di vederci alla partita e di parlare a quattr’occhi) ma sono veramente deluso per il risultato di ieri sera.

  17. PUMA
    7 Febbraio 2009 a 17:29 | #17

    Probabile che non mi sono spiegato……non sto dicendo che le nostre ragazze non sono brave anche perchè penso il contrario!! Certo devono migliorare i loro fondamentali e le loro conoscenze delle situazioni di gioco……il discorso Bosetti è a parte perchè lui allena l’alto livello e deve fare una selezione sia fisica che psicologica ed è una realtà molto diversa dalla nostra!!….si può tranquillamente fare le cose bene anche al nostro livello……dare una preparazione di base alle ragazze che anche se non è finalizzata all’alto livello, permetterà loro di arrivare alla prima squadra regalando soddisfazioni a loro e a noi che le abbiamo allenate e viste crescere passo dopo passo!!

    Questo deve essere il fine unico…..

    Il discorso della differenza squadra-gruppo lo affrontavo giusto ieri sera……..allenatori con grande esperienza anche di professionismo nel femminile hanno la mia stessa idea a riguardo……quello che noi allenatori però dobbiamo fare è creare i presupposti perchè l’obiettivo comune (la vittoria e la cooperazione) diventi un elemento fondamentale!! Probabilmente in questo io stesso non mi sono fatto capire e devo perciò rimediare……..poi ripeto per me il gruppo è secondario!!

    Ciao a stase!!

  18. max coach
    7 Febbraio 2009 a 23:45 | #18

    ritorno nella discussione dopo avere finalmente ri-assistito ad una partita della seconda divisione, nel pallone di Castronno….

    che dire… sul discorso gruppo-squadra da parte mia do ragione in parte a Puma e in parte a Pr … non è indispensabile che le ragazze vadano d’amore e d’accordo, ma tutte dovrebbero essere lì per uno scopo.. giocare nella stessa squadra e nel migliore dei modi possibili.. per sè, per la loro squadra, per il loro allenatore, per la società etc etc…..

    è anche vero che come dice Pr con delle ragazze non è facile tutto questo.. ne ho avuto io la riprova sulla mia pelle il primo anno che allenai la femminile, lo immagino ancora di piu’ in una età “critica” come quella del gruppo della seconda…

    però quel che ho notato io ieri sera è questo… ragazze sembrate sei persone messe in campo che non si conoscono, e non parlo di concetti tecnici, parlo di collaborazione in campo, di aiutarsi a vicenda, di parlarsi, di incitarsi…. se va bene parlo un po’ con la mia amica del cuore, ma le altre più o meno le ignoro…. generalizzo ovviamente, non è una cosa che ho notato in tutte ma in buona parte, inoltre una cosa che davvero non mi piace e non sopporto è vedere sbuffare o rispondere alle osservazioni di chi sta in panchina… forse per siprito da collega…

    in campo e soprattutto in partita NON c’e’ democrazia, ne’ tanto meno anarchia…. una persona dice cosa si deve fare e chi sta in campo cerca di eseguirlo nel migliore dei modi, poi a fine partita o all’allenamento dopo se ne discute, ma i casi sono due: o ritenete che chi sta in panchina e vi dice che fare sia un pezzo di somaro (scrivo così percheè ho paura della censura ;-) ) e allora la cosa migliore da fare sarebbe chiedere (MOTIVANDO OVVIAMENTE LA RICHIESTA) che la società prenda provvedimenti in tal senso, o SI FA QUEL CHE VIENE DETTO!!!!!!!

    poi i consigli sono sempre ben accetti, se detti con i dovuti modi e maniere, nessuno è infallibile e quattro occhi vedono meglio di due…. ma se ad ogni sbaglio e ad ogni richiamo dell’allenatore corrisponde uno sbuffo o un ‘fanculo detto a mezza voce allora meglio andare a giocare a tennis… li siete sole con voi stesse……

    altra mia piccola osservazione sull’essere SQUADRA (e non gruppo) …. i time-out sarebbe bello che fossero seguiti da tutte… se do delle indicazioni in un time out posso poi mettere in campo una persona che in quel minuto è stata a parlare con l’amica del Grande fratello in un angolo della panchina????? la mia risposta è ovvia e scontata, NO: primo perche’ non saprebbe cosa fare tatticamente in merito alle indicazioni che ho dato, poi x rispetto mio e delle compagne che stan li a sentire quel che dico…..

    cattivello??? un po’…. ma dopo aver visto la terza divisione la settimana prima dove si respirava unità di squadra, voglia, etc etc vedere una squadra così “spenta” ieri sera mi ha parecchio rattristato… anche perchè ieri sera ci sarebbe voluto davvero poco per portare a casa un altro risultato… così come era capitato a Gorla per esempio (parlo di alcune delle poche partite che ho visto sin qui…..).

    eviterei paragoni comunque con Bosetti e con realtà totalmente differenti dalle nostre…. li si parla di un professionista, anzi di un OTTIMO PROFESSIONISTA che lavora per creare delle PROFESSIONISTE… senza guardare in faccia a niente e a nessuno… tante campionesse o ottime giocatrici formate da lui, tantissime ragazze che han smesso disgustate di giocare a pallavolo (magari avendo nel frattempo trascurato anche gli studi per seguire i ritmi degli allenamenti che non sono FACOLTATIVI ma OBBLIGATORI se vuoi rimanere in quella realtà).

    Apprezzo ed ammiro Flavia che si è inserita nella discussione e ha esposto quelli che a parere suo sono i motivi (o alcuni di essi) di questa situazione non bella…. mi piacerebbe che altre ragazze della stessa squadra seguissero il suo esempio, in fin dei conti stiamo parlando di LORO e sarebbe giusto sentire prima di tutto la LORO voce.

  19. Ali38
    8 Febbraio 2009 a 15:59 | #19

    Rispondo a Max e alla sua ultima provocazione. Faccio una premessa, non leggo il blog da molto tempo per ovvi motivi. Quest’anno credo sia cambiato tutto rispetto all’anno scorso, allenatore compreso (marco non prendertela). A parer mio non c’è più un gruppo che ha voglia di vincere ma soprattutto di impegnarsi. Max hai ragione a dire che non bisogna essere per forza amiche; hai ragione a dire che ci sono troppi gruppetti e qui forse dovrebbe intervenire un allenatore … no?? Io credo che siano troppi i problemi della squadra. Gli allenamenti si fanno per modo di dire e li iniziamo sempre tardi; quando li facciamo siamo sempre in poche (sono sempre le stesse che ci tengono veramente a venire) e alcune ragazze che avevano preso un impegno a settembre con noi purtroppo non lo hanno rispettato. Non sto incolpando nessuno però è brutto vedere le persone presentarsi solo alla partita. Posso dire che quest’anno non ho più stimoli per giocare e nessuno me li trasferisce. La voglia che ho sempre avuto di entrare in campo e vincere purtroppo sta scendendo ma questo perché so che la squadra non ha più voglia di reagire. Amo la pallavolo come sport e non voglio assolutamente abbandonarla perché è un ottimo sfogo per me … ci sono cose che mi fanno davvero innervosire però e dico che non è possibile che un alzatore non sia in grado di alzare una palla in palleggio e soprattutto che non sia in grado di gestirla … cioè non può alzare 5 palle di fila in banda … a caso e 1 ogni tanto al centro o all’opposto … come fa poi uno a non arrabbiarsi?? Poi la ricezione non è da meno, però è brutto che non ci sia il libero in una squadra e ammiro Flavia per l’impegno di questa partita visto che il libero non è il suo ruolo … certo è ovvio che parlo anche di me per il fatto che ne faccio di errori e spesso me la prendo con me stessa … è anche da un pochino però che non ci vedo (spero di andare al più presto possibile dall’oculista sennò la palla non la vedo neanche con il binocolo :p) Ho una voglia tremenda di ritornare a giocare come l’anno scorso, con quella squadra unita, che aveva voglia di arrivare in seconda e che faceva di tutto per non perdere neanche una partita … spero che dopo questo commento la gente possa capire che la voglia di giocare in qualcuno c’è ma non riesce ad emergere in una squadra troppo “persa” … ciao a tutti … Alice

  20. Max coach
    8 Febbraio 2009 a 20:14 | #20

    Brava Alice hai capito la mia provocazione… è giusto che queste cose escano, che se ne discuta… poi le soluzioni potranno essere trovate o meno, ma il dialogo è alla base di tutto…

    Non entro nel merito dei problemi tecnici che hai esposto…. lasciando ovviamente la parola a chi vi allena (per rispeto dei loro ruoli e perchè non vi seguo abbastanza negli allenamenti per poterti rispondere a ragion veduta….)

    Ti posso dire che sul discorso gruppetti è molto piu’ difficile intervenire per un allenatore che sul fatto che una faccia il bagher con le orecchie invece con le braccia… avete giustamente dodici caratteri diversi e andare a scavare al loro interno ….. non è facile!!!!!

    Però è anche vero (credo) che siate tutte in palestra comuqnue per uno scopo comune (non perchè ve lo ha ordinato il prete o il medico…) e cioè di giocare a uno sport di SQUADRA per eccellenza…. pensa solo questo… nel calcio un “fenomeno” puo’ fare dieci goal da solo prendendo la palla a centro campo e andando a segnare scartando tutti gli avversati (chi ha gli “anta” come me si ricorda di sicuro del goal di Maradona all’Inghilterra quando scartò davvero sei o sette avversari portiere compreso…), nel bastet Kobe Bryant segna settanta punti e i Lakers vincono a New York.. nella pallavolo ogni tocco della palla presuppone un giocatore differente… quindi squadra squadra squadra se no non si va da nessuna parte (chiusa la premessa torniamo al discorso inziale) … dicevo siete tutte in palestra per uno scopo e penso che a nessuna piaccia come state giocando… questo non dovrebbe “unirvi” almeno un po’???? per assurdo (Marco sto facendo una ipotesi del tutto surreale) anche CONTRO l’allenatore se sentite che non vi sta dando nulla nel frattempo… a me purtroppo il secondo anno che giocai in serie D nel lontano… non lo dico (si giocava ancora con i due palleggiatori in campo fai te il conto…) capitò che tutta la squadra si compattò contro un allenatore che aveva “mollato” da tempo l’impegno in palestra e riuscimmo PER I FATTI NOSTRI a vincere due partite senza seguire i suoi ordini, ovviamente mettendo la società al corrente di questo fino a che arrivammo all’esonero dell’allenatore (per la cronaca comunque purtroppo retrocedemmo alla ultima giornata).

    Tutto questo x dirti che i gruppetti in campo non li capisco… fa punto una mia compagna a cui metterei le dita negli occhi?? fa niente lo ha fatto x la mia squadra, vado comunque a dirle brava…..

    Poi finita la partita o l’allenamento ciao ciao e ognuna x la sua strada ….

    Un consiglio…. dall’oculista vacci prima di tutto x te, poi anche per il tuo gioco… un mio compagno di squadra che è passato anche a giocare da Venegono non prendeva una palla in ricazione.. finchè mise le lenti a contatto…. e per miracolo inziò a vedere la palla arrivare non all’ultimo secondo.

    Abbiamo tutti voglia di rivedere la squadra dell’anno scorso… o meglio quella di quest’anno giocare come e meglio ancora se possibile dell’anno scorso…. se siamo qui a “sprecare parole” è perchè tutti ci teniamo… se no bastava un “chisenefrega” e a fine anno tanti saluti a tutti….

    Un abbraccio MAX

  21. Ila_35
    8 Febbraio 2009 a 23:41 | #21

    ciao a tutti!

    madonna ma nn avete scritto un pò troppo? nn ho letto tutto il mootivo è uno che nn h voglia, 2 che mi innervosisco dopo un pò che leggo qst cose anche se sono giuste.

    allora. è il momento di dire la mia cavolata.

    ho letto spezzoni su quello che avete scritto. e sono d’accordo un pò con tutti.

    max,l’ali,puma,qlk genitore.. nn su tutto però!

    io sinceramente in questo contesto nn c’entro molto. gioco nella 16 e nella 3 divisione.

    scusate ma lo sapete che nella 3 divisione c’è una differenza di età colossale? a partire dalla Dany che è la + vecchietta e me che sono la + giovane.

    RAGAZZI LA DIFFERENZA DI ETà NON C’ENTRA NULLA.

    è vero magari noi con la 3 nn aspiriamo a grandi cose. ma forse aspiriamo a quella + importante: quella di divertirci INSIEME! (poi l’incavolatura ci scappa, ok..)< -- che perla di saggezza che h detto}

    riguardo a quello che ha scritto puma. credo che abbia ragione. se si entra in campo lo si fa con la testa e con l’obbiettivo di mettercela tutta! se la mia compagna mi sta antipatica nel moemento in cui io entro in campo gioco nn per me stessa ma per la squadra! quindi i dissapori che io provo per la mia compagna li lascio da parte. anche se lei sbaglia,la incoraggio! :)

    max ha ragione se un allenatore ti dice da fare qualcosa lo si fa e basta, anche se molte volte nn si è d’accordo.

    riguardo Bosetti.. se lo venerate tanto portate là le vostre figlie e smettetela! almeno vedrete le vostre figlie tornare a casa distrutte e sarete contenti! l’allenatore decide gli allenamenti! che siano pesanti o no hanno sempre uno scopo. quindi sinceramente piantatela di dire bosetti di qui e bosetti di là! che sia bravo indubbiamente è così! i risultati li ottiene, ma in che modo li ottiene? MA NON CAPITE CHE LI STESSI RISULTATI POTREMMO ARRIVARe VICINI A OTTENERLI ANCHE NOI?

    la cosa che manca secondo me è la voglia e un pò + di umiltà e fiducia negli allenatori.

    vabbè dovevo dire altre cose ma sinceramente nn mi ricordo +!

    sinceramente sono contenta di essere nella 3 xk questi problemi nn ci sono! raghe siete the besttttt!

    ciao a tutti

    Ila

    (ps spero di nn prendermi troppi insulti! h detto quello che pensavo)

  22. giulia
    9 Febbraio 2009 a 14:43 | #22

    …allora io ho letto tutto ma proprio tutto e vi dirò anke la mia…quello ke succede a me posso dirvelo anke se a molti nn piacerà ma non dipende solo da me il mio umore…io in una squadra cosi nn ho piu gli stimoli ke mi fanno giocare bene…io mi sento totalmente inutile x vari motivi ke nn vi sto a ripetere…e mi da fastidio che ogni atteggiamento ke ho nn va bene a nessuno…se incito poi succede ke tanto non ottengo risultato se dico la mia o meglio (lo scrivo come direbbe marco)se mi lamento non va bene perchè dicono ke non so fare altro..come ha detto alice non c’è sessuno che ci stimola a dare di piu perchè tanto ho notato che anche se provi a dare di piu tu come singola giocatrice non serve perchè la squadra rimane sempre allo stesso livello…e poi lo scopo comune è vincere..umh…però quando senti che una vuole vincere perchè se no il suo ragazzo la prende in giro l’altra che è stanca o stufa o svogliata ancora prima di iniziare…a te chi te la da la voglia di giocare bene e di vincere??penso che dato che siamo una squadra la voglia arriva dalla squadra non solo da se stesse prese singolarmente…e dal momento che nella nostra squadra non arriva,la voglia diminuisce sempre di piu…per quello che ha detto max del fatto di sbuffare o di rispondere all’allenatore beh so che ti riferivi a me e non ho problemi ad ammetterlo..ma sai secondo me un allenatore dovrebbe tenere gli stessi atteggiamenti per tutti ma nn lo fa o almeno è quello ke vedo io stando in campo..non voglio fare nomi però ci sono delle persone che vengono riprese di piu di altre che magari fanno peggio…quello che vorrei io e che mi sento adesso è ricominciare tutto da capo ma lo so che è impossibile quindi dobbiamo per forza riprendere da qui da dove siamo ora…quello che mi da fastidio è che scommetto che alcune sicuramente non verranno mai a sapere di questo discorso e quindi a chi le stiamo dicendo tutte queste cose?? a quelle poche che hanno risposto??ha commentato anche l’ilaria che gioca nella terza e non nella seconda lei che non c’entra ma comunque si è messa in gioco no??e le dirette interessate??e loro, le altre giocatrici dove sono??ognuno pensa per se alla sua vita per alcune è diventato solo un passatempo la pallavolo…penso comunque che noi non ci incitiamo perchè tutte la pensiamo cosi:tu non mi inciti ke motivo ho io di farlo??c’è nel senso io do a te se tu dai a me…non so se capite…e questo avviene appunto perchè non c’è umiltà proprio per niente…ma mi viene da dire…a cosa serve l’umiltà se poi nessuno la ricambia??

    se io dovessi fare una domanda alla squadra…perchè voi volete vincere??la risposta credo che sia scontata(da parte loro, magari non da tutte però io ipotizzo non posso sapere cosa pensano gli altri)direbbero per non retrocedere in terza…e secondo me non deve essere questo l’obbiettivo fondamentale…per me è un altro…

    comunque sia tornando al discorso di prima mi sento demoralizzata nessuna mia compagna mi fa capire che la squadra ha bisogno di me e che quindi nessuna mi dia uno stimolo…e mi dispiace tanto…sembra un po cattiva come cosa però la dico lo stesso…rispondendomi da sola…io lo so che ho bisogno di tutte le mie compagne di squadra…di un palleggiatore,di un attaccante di un libero etc etc…ma so che non ho bisogno di un palleggiatore in particolare vorrei solo che però fosse UN PALLEGGIATORE..capite??sembriamo sei persone in campo e non una squadra perchè nessuno a bisogno di nessuno..

    comunque tutti vorremmo che ritornassimo la squadra dell’anno scorso ma non si può…si puo solo migliorare la squadra di adesso..

    ciao a tutti

  23. max coach
    9 Febbraio 2009 a 15:50 | #23

    orca pina Ali….. non lo sapevo scusaaaaaaaaaaaaa

  24. 9 Febbraio 2009 a 17:49 | #24

    Allora.

    io sono entrata quest’anno in squadra, non so come fosse il clima dell’anno scorso, spero meglio ma questo ormai è ovvio :P

    specifico che quel che scriverò se non vi è scritto esplicitamente il mio nome riguarda anche me stessa.

    sarò breve. Il gruppo piuttosto eterogeneo che formiamo non è una squarda già dal principio e per principio intendo dagli allenamenti.Non imputo tanto la colpa al fatto che siamo in poche ad allenarci perchè anzi tra quelle poche che siamo dovremmo ormai conoscerci alla perfezione e fare scintille;

    prima di tutto la rete non si monta da sola, ma molte di noi, e a volte anche io, ce la prendiamo tanto comoda a cambiarci perchè tanto chi è più rapido monta la rete. stessa cosa quando si smonta, è successo settimana scorsa, mi pare, che finiti gli allenamenti, seppure un po’ in ritardo, tutte abbiano deciso di andarsi a cambiare fregnadosene altamente dei palloni da mettere a posto e son rimasta sola a sistemare il tutto. decisamente poco squadra questo comportamento.

    parlo ora delle partite. Giulia e Alice hanno scritto entrambe qualcosa riguardante l’alzatrice che non riesce a mandare i palloni in banda o cose simili. io sono una che nella realtà si lamenta spesso, ma davvero faccio fatica a lamentarmi quando faccio sport. questo perchè io faccio sport con uno scopo, che può essere la vittoria, che può essere autostima, insomma per svariati motivi, ma se quello che faccio non mi desse per un istante soddisfazione abbandonerei. e questo, forse sbagliando, lo attribuisco anche alle mie compagne.perciò mi domando davvero come possiate voi in questo caso che vi siete esposte, ma anche molte altre che qui non scrivono, a LAMENTARVI. Prendiamo come esempio Federica. Lei alza i palloni che NOI le facciamo arrivare in qualche modo, a volte precisamente ma diciamo onestamente che è un fatto raro la precisione e questo lo posso dire perchè essendo centrale me ne accorgo se i palloni arrivano precisi o meno. Lei fa quello che può ma anche noi dobbiamo fare quello che possiamo. se alice ti accorgi che la palla non arriva in banda precisa ma resta un po’ corta, avvicinati te, è questo che fa una squadra caspita, aiutare chi è in difficoltà! e se dobbiamo lamentarci facciamolo piuttosto con noi stesse perchè quello che facciamo in campo è il risultato di come ci alleniamo e facendo due sport me ne accorgo eccome.

    per quanto riguarda il fattore incitamento beh stessa storia, per incitare non è necessario, anzi direi che è fortemente sconsigliato mettere agitazione alla compagna di squadra. se devo inicitare non grido dietro a una compagna che ha sbagliato ma piuttosto esalto chi fa bene, e cerco di infondere fiducia nelle proprie capacità in chi in un certo momento si trova in crisi.

    ci sono altre cose spiacevoli che ho sentito durante l’ultima partita ma penso che ne parlerò a voce con le dirette interessate altrimenti non finisco più e arrivo tardi agli allenamenti!! eheh

    a presto

  25. Pr.
    9 Febbraio 2009 a 19:38 | #25

    Credo che le provocazioni del saggio Max abbiano dato frutti! eheheh … mi pare che la pentola sia “bollita fuori”!
    Non ancora tutta ma quasi!
    Ritengo, a questo punto, che non sia questo il posto per parlarne ma in palestra.

    Ci stiamo, a mio avviso, esponendo un po troppo anche agli altri, essendo questo un blog pubblico.

    O sia inteso io problemi non ne ho! … se non ci sono insulti io pubblico!

    Fate come crederte … se serve vi apro un forum, non ci metto molto, li possiamo “vomitare” tutta la bile che abbiamo dentro!

    ;-)
    Pr.

  26. marty-4
    9 Febbraio 2009 a 19:43 | #26

    ciao a tutti..allora..prima di tutto mi scuso se non ho commentato prima ma sn stata via con la scuola e non ho visto il computer per tutta la stetimana..quindi ora che ci sono dico anmche io la mia visto che si chiede la collaborazione di tutte..io ho letto tutto..tutti i 24 commenti che ci sono stati fino adesso..e devo dire che è un bel casino..

    inanzitutto volevo specificare che non è colpa mia se venerdi avete giocato con il libero che non ero io..ma ero in settimana bianca con la scuola e essenso una scuola sportiva diciamo che era quasi obbligatoria..anche se,sfiga vuole,sono duvta tornare indietro per influenza,febbre troppo alta e problemi di stomaco quindi non ci sarei stat comunque..per questo apprezzo la flavia per avermi sostituito..

    per quanto rigurarda la 2divisione è tragica la situazione..non c’è + voglia di giocare da parte di nessuna..nessuna si incita,nessuna prova a fare niente per cercare di far cambiare la situazione..siamo 6 personaggi messi in campo cosi alla caso..è brutto anche andare in giro e fare figure di cacca..la voglia dopo ti passa e sotto questo punto di vista non si vede l’ora che finisca il campionato!

    Io AMO la pallvolo come sport,passo tutti i giorni in palestra e lo faccio più che volentieri perchè è un ottimo sfogo per me e un ottimo momento per stare insieme,stare in gruppo..

    Ma man mano la voglia di giocare sta andando via,nessuno mi fa capire che io posso dare di più,posso dare il massimo,posso essere utile alla squadra..e questo è un po il pensiero di tutte..se io inizio a pensare cosi..lo pensa anche un’altra..poi un’altra ancora e ovvio che cosi ci si perde di vista..cioè nn so se mi capite..un po il ragionamento che voleva fare giulia..se tu non mi inciti..non mi aiuti..non mi fai capire che valgo..perchè dovrei dimostrartelo io??cosi non è una squadra..

    Una squadra per me..è l’under 16..che per quanto possa essere criticata io e le mie compagne che giochiamo in questa categoria ci teniamo..

    il gruppo c’è,siamo molto legate una con l’altra,ci incoraggiamo anche se una non è in giornata o sbaglia un po più del solito,vediamo che è in difficoltà e la aiutiamo,c’è la voglia di vincere e di non mollare mai,di raccogliere tutti i palloni al limite del possibile e poi fare un buco per terra e essere soddisfatti delle nostre azioni!nel nostro gruppo abbiamo “bambine” di 12-13-4 anni e noi ci troviamo benissimo con loro..ridiamo scherziamo ma quando c’è il momento di lavorare e di fare sl serio lo facciamo!!

    Nella 16 le squadre erano quel che erano..non al nostro livello ma noi ci siamo sempre tenute pronte ed allenate x affrontarle al nostro meglio..ora che siamo passate ne affronteremo sicuramente di più forti ma se non dovesse andare bene la nostra figura l’abbiamo fatta e ne usciamo soddisfatti..

  27. flavia
    9 Febbraio 2009 a 20:49 | #27

    Stavolta mi sono messa a leggere tutti i commenti..c’è i piu recenti..e alla fine o capito ke noi(2divisione)alla fine la pensiamo tutte allo stesso modo…tutte pensiao ke non c’è una squadra tutte pensiamo ke non c’è la voglia..

    io gioco a pallavolo per divertirmi sfogarmi, e la grinta ke ho sempre messo sul cambpo da volley vedo piano piano ke sta andandosene..perchè??devo ancora capirlo forse centra sta storia della squadra forse semplicemente mi è passaa la voglia di giocare..ma come è possibile..chi mi conosce lo sa bene…non ho mai saltato un allenamento anke con la febbre andavo..allora ho pensato…

    io ke salto un alleamento?c’è qualcosa ke non va..

    ho avuto paura perchè la pallavolo è la mia passione come fa a essermi passata la voglia?non lo so eppure è passata!

    voglio ritrovare la voglia di divertirmi che avevo prima,la voglia di dimostrare quanto valgo, la voglia di tirare fuori i coglioni quando è necessario..la voglia di vincere…FORSE NON SONO L’UNICA KE L’HA PERSA…(pensateci)secondo me manca anche questo..

  28. PUMA
    9 Febbraio 2009 a 22:11 | #28

    ….ragazze mie non confondete le cose……penso che il concetto lo abbia espresso molto chiaramente MAX……la pallavolo è il gioco di squadra per eccellenza e sicuramente non si perde solo perchè uno gioca male, anche perchè esiste la sostituzione per poter rimediare ad una prestazione non all’altezza!! Non cerchiamo facili alibi che possono essere forvianti e controproducenti……..la cosa più facile che uno può fare è trovare degli alibi, ma non si va avanti e non si cresce così facendo!! Questa non è solo una legge dello sport, ma lo è ancor di più nella vita ed in questo blog c’è gente più autorevole e grande di me che ve lo potrà confermare…….

    La corsa va sempre fatta su noi stessi e su quello che possiamo fare per migliorare sempre più…..ovviamente non è una cosa facile alla vostra età e lo posso capire!!

    Ci si vede in palestra Giovedì per fare un buon allenamento….si deve ripartire da lì come giustamente faceva capire Maria tra le righe!!

    OLA

  29. 10 Febbraio 2009 a 16:50 | #29

    vorrei aggiungere un’ultima cosa… ho riguardato la foto dell’articolo “the winner is…?” del 4-6-08… bè ke dire? tanti ricordi… tanti bei momenti… che bella che era la NOSTRA felicità… mi sono piaciuti i sorrisi… non si vede molto ma la foto lascia intendere molte cose… consiglierei a chi volesse di riguardarla come ho fatto io… non è che sia passato chissà quanto tempo da giugno!… ho riflettuto sul fatto che ci siamo lasciate andare e nessuna ha capito il motivo… ragazze chiudiamola qui con i problemi e cerchiamo di impegnarci al massimo dai! ciao :)

    http://volleyarcobaleno.blog.tiscali.it//The_winner_is_____1900220.shtml

  30. MAX COACH
    10 Febbraio 2009 a 18:24 | #30

    eh si decisamente… vedo di aver sollevato un po’ di polvere.. ma alla fine se il risultato è positivo meglio così…..

    Pr l’idea di un forum non sarebbe male… ma sei un mago!!!!!!!!!!

  31. fede
    11 Febbraio 2009 a 21:25 | #31

    secondo me non è il posto giusto dove parlarne, pensavo che se ci fossero stati dei problemi se ne sarebbe parlato durante un allenamento come si è sempre fatto e non qui dove non tutti leggono regolarmente e quindi non possono rispondere alle varie accuse.. io non ho mai commentato proprio per questo motivo non sicuramente per indifferenza.

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